Caraffa in ceramica, cilindrica “Serlio”, decorata in spugna, motivo “Ostrica” ocra

95,00

Xe pèso el tacon del buso.

(E’ peggio la toppa del buco)

Caraffa da 1.2 litri in ceramica tornita a mano e decorata in spugna.

Ø10 cm  – H23 cm – 0,9 Kg

Realizzato a mano a Bassano del Grappa in 2-3 settimane

Disponibile su ordinazione

La decorazione spugnata

Siamo nel pieno ‘800. Le case di campagna venete sono vive e colorate. I contadini hanno appena finito di vendemmiare e si apprestano a radunarsi a tavola. Era il momento più conviviale della giornata. Ognuno aveva un ruolo preciso, chi sistemava le tavole, chi accendeva il fuoco e chi cucinava la polenta. Finita la cena ci si radunava proprio attorno al camino: era un luogo di culto per i contadini. Molti erano addobbati con reliquie della vita quotidiana. Vi erano pentole di ottone, fiaschi, brocche e piatti decorati. Pare che questi piatti siano il manifesto della cultura popolare dell’epoca, vi era raffigurato il mercante, il contadino, le donne che lavavano i panni. Ciò che rendeva speciali questi piatti, oltre al significato sociale, era la loro decorazione. In quell’epoca si affermò la decorazione spugnata della ceramica. Recuperate le spugne di mare dai mercanti della laguna, con un uncino venivano intagliate, imbevute nel pigmento e veniva tamponato il bordo del piatto. Era un’arte relativamente povera, ma richiedeva molta maestria: la spugnetta per natura tende a rilasciare il colore una volta tamponata, e per ottenere un pattern preciso era necessario conoscere bene ogni spugnetta.

Caraffa in ceramica decorata con spugna

Affascinato da tanta bellezza, decisi che avrei fatto qualcosa per non far appassire l’usanza di decorare la ceramica con le spugne di mare. Era il 2006 e mi attingevo a lanciare la mia prima linea di oggetti artigianali. Guidato dall’entusiasmo, fu così che iniziai a mettere insieme diversi pezzi del puzzle della mia rete sociale per scovare qualche decoratore. La maggior parte di loro lavorano in casa e lontano dai riflettori,  figli d’arte o istruiti dai maestri del tempo. Il decoratore è un personaggio schivo, immerso in un’era che non gli appartiene. Questo porta con se diverse complicazioni, ma anche una grande magia.

Riuscii ad incontrare il primo, e forse uno dei più abili di tutto il territorio, e gli proposi la mia idea. Caraffe di ceramica, tornite a mano e decorate con le spugnette su tutta la superficie, creando un pattern ripetuto su tutto l’oggetto. Diversamente dal piatto la superficie della brocca è curva, ragion per cui ottenere un risultato preciso è molto più laborioso. Il decoratore accettò la sfida e ne uscì una delle linee in cui più mi riconosco.

Updating…
  • Nessun prodotto nel carrello.